Associazione fondata da don Andrea Santoro

 

...uno scambio di doni tra le Chiese cristiane, un flusso di linfa tra la radice ebraica e il tronco cristiano, un dialogo sincero e rispettoso tra il patrimonio cristiano e il patrimonio musulmano, una testimonianza del proprio vivere e sentire...

 

Il Medio Oriente è la culla dove l'Ebraismo, il Cristianesimo e l'Islam non solo sono nati ma si sono sviluppati per molti secoli, conoscendo una maturazione spirituale e un profondo sviluppo di idee, di esperienze, di vita individuale e comunitaria. Questo patrimonio antico ha lasciato un segno fino ad oggi e costituisce la radice di ogni rispettiva crescita futura.
Il nostro mondo occidentale ha un debito nei confronti del Medio Oriente, soprattutto per quanto riguardo il dono della fede cristiana nata sulle radici della fede ebraica. Questo debito si paga con la gratitudine, con il continuare ad attingere a una ricchezza non solo antica ma attuale, legata alla storia e alla geografia del Medio Oriente, con il dono di quanto noi abbiamo di meglio e di più profondo, frutto in buona parte proprio di quella linfa.
 
La Finestra per il Medio Oriente vuole favorire il rispetto, la pace e la comunione tra le chiese sorelle cristiane e tra l'ebraismo, il cristianesimo e il musulmanesimo, senza nulla togliere alla testimonianza e all'annuncio pieno della fede e della vita cristiana; vuole favorire la stima e la reciproca accettazione delle rispettive diversità, perché ognuno possa manifestare e offrire il proprio patrimonio, riconoscendo agli altri gli stessi diritti ed esercitando gli stessi doveri; cerca di raccogliere e far circolare testimonianze vive di chi è presente in quella parte del mondo o vi si reca.
La finestra per il Medio Oriente si propone di favorire la conoscenza e la comunione tra questo mondo medio orientale (di oggi e di ieri) e il mondo occidentale. La Finestra per il Medio Oriente è dunque una finestra di conoscenza, di dialogo e di incontro tra il Medio Oriente e il nostro mondo occidentale. Secondo le intenzioni del Papa vuole favorire uno "scambio di doni spirituali" tra queste due parti del mondo, per proseguire un arricchimento reciproco realizzato da secoli.
 
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Gli strumenti

Gli strumenti Anzitutto la preghiera, l'approfondimento delle Sacre Scritture, L'Eucarestia, la fraternità Il contatto, la conoscenza e l'assimilazione delle fonti antiche della chiesa L'amicizia fatta di ascolto, di accoglienza, di dialogo, di semplicità Lo studio delle tradizioni locali antiche e quelle di oggi La testimonianza sincera del proprio credere e del proprio vivere

Il modo

Il modo Favorire pellegrinaggi negli antichi luoghi santi del medio oriente, unendo agli itinerari storici e geografici l'incontro con le comunità del luogo Aiutare chi non è in grado di compiere con le proprie risorse questi pellegrinaggi Favorire la reciproca conoscenza e collaborazione, attraverso visite, scambi di lettere, inviti, in vista di uno scambio di doni spirituali e, se necessario e se possibile, di doni materiali Favorire lo studio del passato e del presente Offrire ai membri momenti e giornate di preghiera, di meditazione, di spiritualità e di fraternità a partire dalla realtà storica e geografica di luoghi così antichi e preziosi Favorire e sostenere la presenza sul posto di qualche fratello e sorella che possa vivere la testimonianza cristiana, il dialogo e l'annuncio di Gesù in spirito di servizio, di umiltà, e di comunione Aprire, se Dio vuole, delle piccole "case della memoria" dove sia possibile per famiglie, singoli e piccoli gruppi di fratelli, trascorrere qualche settimana (o periodi più lunghi) di permanenza e di pellegrinaggio sul posto, in preghiera, meditazione, studio e rapporti di semplicità e amicizia con la gente del posto Accogliere qualche fratello o sorella che dal medio oriente venisse in pellegrinaggio a Roma e nei luoghi santi dell'occidente

Lo spirito

Lo spirito Bere profondamente alla radice di Abramo e della sua discendenza Crescere sul tronco antico della chiesa (Le prime comunità apostoliche - I primi concili - I padri dei primi secoli) Favorire la comunione tra le chiese Cercare il dialogo interreligioso Incrementare lo scambio di doni tra chiese sorelle: la chiesa di Roma che "presiede alla carità" e la chiesa madre d'Oriente

Gli obiettivi

Gli obiettivi Aprire una finestra che permetta uno scambio di doni tra la chiesa cristiana occidentale e quella orientale Riscoprire il flusso di linfa che unisce la radice ebraica e il tronco cristiano Incoraggiare un dialogo sincero e rispettoso tra il patrimonio cristiano e il patrimonio musulmano, una testimonianza del proprio vivere e sentire